Solo valutando tutto esattamente si può vincere, con cattive valutazioni si perde. 

Quanto esigue sono le possibilità di vittoria se non si fa nessun calcolo.

                                                                          サン・テュー (Sun Tsu)

 

Spesso se si chiede come vanno le cose, si ottiene una risposta che si basa sulla valutazione dell’immediato. Ma ciò rappresenta solo un parametro parziale. Se si vuole rispondere correttamente a questo interrogativo, allora bisogna integrare i dati dell’immediato con i seguenti:

 

Valutazione del progetto su cui è nato il business in relazione al futuro, almeno per i tre anni a venire.

Valutazione dell’andamento dei competitors di riferimento.

Valutazione del futuro del contesto socioeconomico in cui si opera almeno per i tre anni a venire.

Valutazione delle mutazioni e delle nuove tendenze in relazione ai propri obiettivi.

 

 

 

Coloro che non sono del tutto consapevoli dei danni derivanti dalla non applicazione delle strategie non possono essere neppure consapevoli dei vantaggi derivanti dalla loro applicazione.

サン・テュー (Sun Tsu)

 

Certe realtà si concretizzano solo a posteriori. Se stiamo facendo bene o male, ovvero se la nostra cultura d’impresa è vincente o meno, lo sapremo solo dopodomani. Il fatturato, ovvero l’andamento degli affari è solo un parziale indicatore.

 

 

 

 

Per dimostrare che l’andamento degli affari è solo un parziale indicatore si può ricorrere ad un esempio semplice ed evidente.

Ci viene fornito dal caso d’impresa di alcune Aziende del settore alberghiero e extra alberghiero del centro storico di Roma.

Sul finire degli anni novanta prosperavano con livelli d’occupazione media fra il 93 ed il 97%. Così ancora fino al 2001/2002 (torri gemelle permettendo). A partire dal 2003, nel giro di poco tempo, talvolta anche solo 7/8 mesi, hanno visto quel livello d’occupazione scendere fino al 65% con conseguenze facilmente intuibili.

La loro cultura d’impresa era rimasta ferma.

Nello specifico, non avevano preso nella giusta considerazione il fenomeno internet. Quelle che tra di loro hanno reagito tempestivamente e con perizia, hanno iniziato a recuperare solo successivamente, nel 2007, con un’occupazione media del 75%. Nel frattempo, sono nate nel 2003/2004, aziende (completamente internet orientate) con un’occupazione media del 92% che a tutt’oggi, continua ad essere tale.

La stessa considerazione si può fare su di un caso inverso. Amazon è stata una realtà che ha faticato molto per andare in attivo. Il suo sofferto e stoico percorso, ha partorito molti critici e detrattori del progetto. Ma l’idea era giusta ed alla fine ne è nato un solido business.

Jeff Bezos il CEO di Amazon, impiegò molto tempo nella ricerca del nome. Voleva che iniziasse con la A, voleva che esprimesse potenza, che fosse un po’ esotico, che evocasse un grande contenitore.

Iniziò con i libri, ignorò una serie infinita di detrattori, resistette denti stretti agli azionisti che contestavano.
Il suo piano prevedeva un avvio di 4/5 anni. Aveva ragione lui. Con fatica arrivo il primo bilancio in attivo. Da allora non si è più fermato. Oggi è qualcosa di più di un’impresa. Ora vende di tutto.
Ora è un business planetario e continua a macinare successi ignorando qualsiasi crisi.

 

In sostanza Bezos aveva capito prima degli altri che in un futuro prossimo il grosso delle transazioni commerciali sarebbe stato via internet. Lo aveva capito talmente bene che l’andamento degli affari negativo che coinvolse Amazon per molti anni, non lo fece mai desistere.

 

“Philip Kotler afferma che l’impresa che non migliora, peggiora. E’ vero!

Questo significa che una attività ben gestita, ha una dimensione dinamica.

Potremmo dire che debba esere sempre in movimento. Valutarla unicamente attraverso l’andamento degli affari è sicuramente riduttivo.

 

 

 

 

 

I parametri da prendere in considerazione sono molteplici. Controllare le tendenze che emergono dalle statistiche interne, dalle mutazioni sociali, dalle mutazioni economiche, dalle mutazioni politiche, è indispensabile, e nella loro connotazione a breve termine e nella loro connotazione a lungo termine.”

 

 

Con l’occasione è bene ricordare che la tecnologia continuerà a cambiare e stravolgere la geografia delle imprese e le loro prestazioni.