Il sistema lupo conferisce incarichi unicamente sulla base delle capacità. Non esistono nepotismi. L’individuo alfa gode della stima e del rispetto di tutti semplicemente perchè ricopre un incarico sulla base di concrete qualità.

Sistema aziendale lupo

Il leader (individuo alfa) è in grado di riconoscere gli elementi che hanno capacità superiori alle sue relativamente a specifiche situazioni. Infatti nella progettazione di una caccia chi sa seguire le tracce meglio degli altri riceve la delega al comando di quella specifica azione. La stessa cosa accade per ciò che concerne le qualità relative alla velocità ed al primo assalto.

 

Il sistema lupo crea in ogni singolo elemento un fortissimo senso del gruppo. Le gerarchie vengono rispettate ma nello stesso tempo vale la regola uno per tutti tutti per uno.

 

Il sistema lupo allontana senza appello chi sbaglia. Premia chi si comporta correttamente. Il premio è vivere.

 

Il  lupo esprime sempre un alto grado di flessibilità. Ha veloci capacità di adattamento, ha rapide reazioni alle novità.

 

Il lupo tutto ciò che vede apprende, tutto ciò che osserva elabora. Produce un lavoro intellettuale pari a quello di una governance illuminata.

 

Tutti gli elementi del branco, durante la caccia (il lavoro) sono sempre interconnessi. Si può affermare che comunichino fra di loro alla velocità della luce, infatti comunicano unicamente nella dimensione analogica (visiva, olfattiva, uditiva). In pratica lavorano come in una azienda modernissima.

 

Il lupo ha affrontato le peggiori crisi. E’ stato cacciato, pressocchè sterminato, attaccato persino con le armi automatiche, persino con gli elicotteri, è sempre risorto. Riesce a vivere nelle condizioni più estreme, trova sempre le soluzioni migliori. Rappresenta l’apoteosi della resilienza.

 

Il lupo è in grato di integrare ed elaborare una quantità incredibile di informazioni (ricerche di mercato).

 

Il lupo è servito d’esempio ai grandi strateghi, militari e economisti. Il lupo non attacca senza progettare, non attacca senza conoscere il teritorio, non attacca senza aver prima studiato attentamente l’obiettivo (marketing).

 

Al suo interno il branco è dignitoso e leale, non ci sono despoti non ci sono vittime, ci sono solo risorse che cercano il bene del gruppo.

Un grande leader esterna poco, fa parlare la sua Azienda, fa parlare i suoi numeri, le sue risorse, la storia del suo gruppo.
Un grande leader unisce, motiva, difende, premia, ed anche allontana chi sbaglia.

Spesso della sua vita privata si sa poco. Un esempio per tutti è stato Marchionne.

I piccoli leaders vengono prima della loro azienda, pensano che questa debba essere a loro disposizione.
Il nome dei grandi segue quello dell’Azienda che comandano.
Il capo branco non esibisce, dispone che tutto funzioni.

Il lupo è un sistema, è un modo di ragionare, è una cultura finalizzata a vincere, senza compromessi e senza alternative perchè non vincere significherebbe perdere.

Businesswoman Addressing Multi-Cultural Office Staff Meeting

 

Uno dei più grandi studiosi del lupo, Barry Lopez,  durante un intervista a un capo indiano ritenuto un esperto di riferimento in materia, chiese chi secondo lui vantasse concrete conoscenze nei confronti del lupo. Il capo rispose ridendo:

– chi conosce il lupo? nessuno può dire di conoscere il lupo –