Spesso in un’Azienda ci sono delle energie e dei sacrifici che vanno dispersi. Se la loro quantità è piccola rientra in un parametro fisiologico, se è grande è deleteria.

 

 

Ci sono degli aspetti che più degli altri provocano questa dispersione:

La eccessiva centralità della gestione e la conseguente mancanza di deleghe, causano uno scarso controllo e provocano la nascita di opportunismi.

 

La soluzione sta nell’individuare o creare delle risorse capaci di esercitare delle responsabilità in autonomia, nella motivazione, nell’adeguamento dell’organigramma (un drappello di soldati può essere guidato da un sotto ufficiale, un grande esercito ha bisogno di grandi generali).

Gli input erogati a tema e generalizzati, non permettono di verificare in maniera attendibile l’operato di chi ha ricevuto l’incarico.

Ottimale può risultare la riconversione a progetto degli incarichi generalizzati, l’istituzione di premi e penalità, l’applicazione della sequenza riunione – definizione del progetto – conferimento della responsabilità del progetto – verifica dei risultati – attribuizione dei riconoscimenti o delle detrazioni.

Le eventuali inefficienze e mancanza di autocritica da parte della Leadership, impediscono la compattazione e l’identità stessa della squadra-azienda. Creano difficoltà nella necessità di motivare.

La scarsa motivazione del gruppo produce risultati inferiori al potenziale.

Motivare significa riconoscere, premiare, informare, coinvolgere, dare l’esempio ed anche penalizzare, licenziare, criticare, detrarre.

 

Una gestione meritocratica non deve essere una scelta, è un obbligo.