Sito Istituzionale

Che cosa è?

E’ il biglietto da visita del terzo millennio.

Nell’ambito di una presentazione, il biglietto da visita introduce una persona con i suoi recapiti, l’indirizzo del sito introduce l’Azienda. La quantità di informazioni che un sito è capace di produrre era inimmaginabile fino a prima dell’esistenza di Internet. Se il sito è interessante è la vostra Azienda ad esserlo.

E’ la vostra presenza sulle “piagine gialle mondiali”.

Nel momento in cui inizia ad esistere, un sito è potenzialmente consultabile da tutto il mondo. Ognuno può avere accesso alle sue informazioni, in qualsiasi ora ed in qualsiasi luogo, sarà sufficiente che abbia una connessione.

E’ la porta d’ingresso virtuale nella vostra Azienda.

Con una percentuale stimabile sta il 65% ed il 90%, prima di visitare un’Azienda un Cliente ha fatto un “giro su Internet” ed ha valutato l’Azienda che intende visitare.

 

 

 

A cosa serve ?

Serve a spiegare la vostra Azienda, sia essa uno Studio Professionale, una fabbrica, un Laboratorio, un Partito Politico, un’Industria, una Bottega, una Società della Grande Distribuzione.

Serve a dire cosa siete e cosa fate. Potete dirlo nella vostra lingua o in più lingue, al vostro mercato acquisito, al vostro mercato di riferimento, a mercati sconosciuti.

Che caratteristiche deve avere un sito vincente?

Per sito vincente, si intende un sito che venga visitato da un numero importante di utenti, che dia il piacere della scoperta, che sappia informare, che permetta, a chi accede, di sapere ciò che non sapeva, di raccogliere notizie utili ai propri interessi, che dia la possibilità di essere aggiornati.

Per essere tale, appunto vincente, un sito deve soddisfare le esigenze del Visitatore/Cliente nell’ordine e nei tempi desiderati dallo stesso.

Facciamo un esempio. Mario Rossi deve acquistare un arredamento per il proprio bagno. Ha iniziato a visitare i siti delle Aziende di Settore. Ogni volta che è entrato in un sito ha portato con se queste esigenze:

 

 

– Percepire immediatamente che la visita in corso era giusta, ovvero che l’Azienda in questione era specializzata nel settore ed offriva prodotti interessanti. Pertanto una relazione immediata con una comunicazione concreta fatta di foto.

– Accedere ad una navigazione del sito chiara e veloce.

– Acquisire informazioni facili, dettagliate esaustive, tali da permettere la formulazione di un’idea in completa autonomia.

 

 

Perché tutto ciò accada il sito non dovrà costringere il proprio visitatore ad una navigazione lenta o, peggio ancora, piena di orpelli. Dovrà fornire foto dettagliate ed esaustive di ogni prodotto e così anche le relative informazioni.

Non dovrà mai esprimere il concetto “ti do un accenno di come siamo, poi, se vuoi saperne di più, vieni a visitarci”.Non dovrà in assoluto  autoelogiarsi sciorinando le proprie nobili origini, la propria bravura e gli strepitosi vantaggi che il Cliente avrebbe a servirsi da quella struttura.

Dovrà invece esprimere questo concetto: “ti do immediatamente tutte le informazioni che ti servono e ti auguro buon lavoro. Ti ricordo anche che, qualora nelle informazioni da noi fornite sia stata riscontrata qualche lacuna, siamo comunque disponibili per ulteriori informazioni via mail o telefonicamente al seguente numero.

 

 

 

Progettazione e realizzazione.

Progettare un sito, significa comprendere quali sono le dinamiche che interagiscono fra le parti e decidere quali di queste proporre. Ovvero concepire il rapporto fra l’Azienda ed il suo mercato, sia esso quello acquisito o quello potenziale.

La progettazione deve essere sviluppata da chi ha la responsabilità della comunicazione e del marketing.

La realizzazione deve essere pianificata attraverso la collaborazione tra chi è a capo della progettazione ed il Web Designer, ovvero chi ha il know-how della costruzione.

Così come chi progetta deve avere delle raffinate capacità strategiche, chi costruisce tecnicamente il sito deve avere delle raffinate capacità di interpretazione, diversamente l’interazione fra le due figure professionali risulterebbe dispendiosa ed improduttiva.

 

 

 

 

Sito Motore di Comunicazione

Che cos’è?

E’ un sito che oltre ad avere un ruolo istituzionale ovvero quello biglietto da visita,  è una vera e propria struttura di comunicazione-acquisizione. Così come una campagna televisiva o se si preferisce mediatica in generale.

La differenza principale con il mero sito istituzionale sta nel numero delle visite che riesce a ottenere. Nel caso del semplice biglietto da visita il numero delle visite non rientra negli obiettivi del progetto, il sito verrà visitato sulla base di precise esigenze e conoscenze.          Nel caso del sito Motore Di Comunicazione  il numero delle visite è obiettivo essenziale, ovvero farsi conoscere rappresenta la ragione per cui si è dato luogo al progetto.

Ottimizzare la visibilità di un sito è l’azione comunemente denominata SEO

Il termine Search Engine Optimization, in acronimo SEO sta a significare il complesso delle attività volte a migliorare la visibilità ed il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca.

 

 

 

 

 

Come si controlla?

Un sito di questo tipo, perché possa essere ritenuto valido, deve produrre contatti. Il numero dei contatti varia a seconda dei settori. Perché un sito turistico sia ritenuto valido deve produrre un numero di contatti nell’ordine di molte centinaia o migliaia di visite al giorno, un sito di una Azienda che produce tecnologia di nicchia può considerare un ottimo risultato anche solo un centinaio di visite mensili se ognuna di quelle visite è effettuata da un cliente di riferimento.

Il tempo di permanenza nel sito rappresenta un’altro elemento importante. Permette di capire quanto il suo contenuto viene apprezzato e/o quanto interesse produce.

Conoscere le pagine che vengono visualizzate e quanto, in ognuna di esse, il navigatore permane, è un altro parametro da valutare attentamente.

Conoscere gli orari relativi alle varie visite, le nazioni dalle quali viene effettuato l’accesso, i percorsi di navigazione, contribuisce a creare un’identikit del visitatore.

Il controllo si opera monitorando costantemente tutte queste funzioni. A questo scopo in rete sono disponibili vari sistemi, gratuiti ed a pagamento ma un vero ed efficace controllo deve essere operato da addetti ai lavori.

Come funziona?

Un sito viene indicizzato, ovvero viene reso più o meno visibile dai motori di ricerca (signori e padroni del web) attraverso una serie di criteri. Alcuni di questi sono legati alla tipologia e ripetitività delle parole, altri alla frequenza di aggiornamento del sito, altri ancora a quanto lo stesso viene apprezzato. Oltre a questi aspetti, allo stato attuale Google ha messo a punto degli algoritmi di valutazione molto attendibili e difficili da aggirare.

Come va gestito?

Una buona gestione del sito deve prevedere:

Un controllo di tutti i parametri relativi al numero ed alla composizione delle visite, almeno settimanale.

Un aggiornamento dei contenuti, almeno ogni quindici giorni.

Un raffronto con la concorrenza, almeno trimestrale.

A tutte queste operazioni di base si possono integrare strumenti quali la news letter, operazioni di mailing, collegamenti ai social network, linck con strutture e comunicazioni complementari, acquisizioni di pay per clic, fino alle potenti complesse e costose operazioni di inbound marketing.

 

 

 

Sito di Business On Line (E-Commerce)

 

Che cos’è?

E’ un sito che oltre ad avere le funzioni Istituzionale e di Motore di Comunicazione ha quella di una vera e propria attività all’interno dell’attività madre, se non addirittura godere di una identità unica ed autonoma in quanto l’attività madre non esiste.

 

 

Come funziona?

Oltre a soddisfare tutti irequisiti previsti per le due identità precedenti deve rispondere in maniera concreta alla motivazione per cui è stato progettato:   vendere.

 

Vendere e Spedire sono la logistica del Business On Line

Pertanto oltre ad essere molto attraente e molto visitato, dovrà produrre una quantità di vendite soddisfacente e costante. Questo si potrà ottenere a fronte delle professionalità e competenze espresse per la sua realizzazione ma anche e soprattutto per gli investimenti che dovranno accompagnarlo per tutta la vita.  L’importanza di questi investimenti sarà direttamente proporzionale all’affollamento riscontrato nel mercato al quale ci si rivolge.

Ne consegue che cedere direttamente la propia camera con prenotazione diretta e a conferma automatica evitando la presenza sui portali di settore sarà costosissimo, vendere una prodotto tecnologico con pochi rivali ad un settore poco affollato sarà più economico.

 

 

 

 

 

le tastiera che produce ricchezza

 

 

 

 

 

 

 

Come affermato dall’esperto di marketing Lester Wunderman, lo slogan della rivoluzione industriale era:

“questo è quello che produco, vuoi acquistarlo?” Nell’epoca dell’informazione è il consumatore che chiede “questo è ciò che desidero, chi lo realizza?”

 

 

Il business online è un’Azienda virtuale ovvero con la sede nel web, capace di acquisire autonomamente Clientela e capace di vendere autonomamente i propri prodotti.

Può essere un vostro punto vendita ma, può essere la vostra sede principale.

E’ una forma evoluta di direct marketing.

Può essere il dialogo diretto con un mercato circoscritto o mondiale.

Può essere l’area riservata all’eccellenza piuttosto che l’area riservata agli sconti.

Può essere una linea diretta con nuovi mercati.

Puo essere riservato unicamente agli operatori del settore (accesso tramite codice e partita iva).

E’ la nuova forma di fare business.

E’ la possibilità concreta di rendere operativa un’idea di marketing.

 

 

A seconda della tipologia della vostra Azienda, il sito di vendita online, può essere interpretato e usato in maniera diversa.

Se viene interpretato come un’Azienda a se stante, con delle proposte di prodotti e o servizi specifici, nonché con una ragione sociale propria, tutte le sue funzioni sono riconducibili a quelle tipicamente aziendali.

Pertanto ci sarà chi si interessa degli acquisti e chi si interessa del magazzino e dei trasporti ma, ma soprattutto ci sarà chi avrà la responsabilità della comunicazione espressa nel web.

Inutile dire che quest’ultima avrà un’importanza peculiare, ovvero rappresenterà l’aspetto strategico più delicato di tutto il business.

Non esisteranno altri sistemi, ne argomenti, ne risorse per acquisire Clienti, tutto dipenderà unicamente da quanto il sito online sarà visitato e da quanto sarà apprezzato. Ovviamente il tutto assorbirà una quantità importante di risorse economiche, e per la visibilità e per la capacità seduttiva.

Navigando sul web si incontrano numerose Aziende la cui dimensione è unicamente quella espressa in rete. Spesso con prodotti specificatamente “tarati per Internet”. Può risultare molto vantaggioso ed interessante analizzarle.

In altri casi, il sito di vendita on line, è un’affiancamento che viene realizzato nei confronti di un’ Azienda già esistente.

 

Le configurazioni possibili sono molteplici. Quelle più significative sono sostanzialmente tre.

1) L’Azienda madre è molto sviluppata, controlla un territorio vasto ed è leader nel suo settore.

Oltre ad avere un proprio sito istituzionale, decide di attivare un sito di vendita online per offrire categorie di merci a prezzi ridotti.

Una volta private di una serie di servizi annessi, quelle merci appunto, vengono offerte in rete a prezzi estremamente vantaggiosi.

Altro aspetto significativo, è che l’Azienda in oggetto, è praticamente obbligata ad operare una scelta di questo tipo, primo perché ha il vantaggio di essere già leader del settore, secondo perché diversamente lascerebbe uno spazio aperto ai competitors.

Decani di questa strategia sono stati il settore assicurativo (es Direct Line) ed il settore del turismo (prenotazioni aeree ed alberghiere a costo ridotto se via internet) ma attualmente il fenomeno è dilagante: “tu Cliente, rinunci ad una serie di servizi ed io Azienda, ti ripago con dei prezzi straordinari”.

Va da se, ed i casi che ne difettano non sono pochi, che questa strategia richiede molta professionalità per essere vincente, ovvero il sito deve comunicare in maniera eccellente e, se i prezzi devono apparire straordinari, che lo siano veramente.

 

2) L’Azienda madre è piccola, ha una presenza limitata sul territorio ma ormai possiede un know how attendibile e consolidato. Decide di pianificare la sua politica di sviluppo attraverso il canale della vendita ondine. La decisione è maturata in virtù di due fattori, il costo contenuto dell’operazione ed il potenziale elevatissimo.

Il sito che verrà progettato, non sarà basato, come nel caso precedente, sull’offerta di merci, prodotti o servizi a costo ridotto, bensì, sarà basato su un offerta ampia, possibilmente anche più ampia di quella attualmente in essere, certamente caratterizzata da prezzi efficaci ma deputata a competere con chi è più grande.

3) Attualmente l’azienda non c’è. C’e solo un’idea. Mario Rossi e Paolo Bianchi hanno intuito che nel mercato c’e un tipo di richiesta che continuamente rimane inevasa. La vogliono soddisfare. Ne vogliono fare un business. La collocazione della nascitura Azienda sarà esclusivamente nel web e venderà unicamente via internet, ovvero on-line.

Se la loro intuizione sarà giusta e se il loro sito (o i loro siti) comunicheranno bene, vinceranno.

 

 

 

 

Chi lo progetta e chi lo realizza.

La progettazione deve essere pianificata da chi ha la responsabilità della Comunicazione e del Marketing in collaborazione con il Web Designer.

 

 

Come deve essere gestito.

A differenza del Sito istituzionale, il sito di Vendita Online, deve avere, per evidenti motivi, una gestione fulltime.

Tale gestione dovrà assolutamente essere in capo ad una risorsa dedicata interna all’Azienda.

 

 

Come funziona commercialmente.

Il modo di funzionare da un punto di vista commerciale, ovvero la sequenza / ricezione della richiesta / acquisizione dell’ordine / scambio delle garanzie / saldo dell’importo /spedizione della merce /, ha un ampio ventaglio di possibilità.

Va da una procedura tipicamente denominata e-commerce, dove le varie sequenze sono preventivamente automatizzate ed avvengono unicamente per via elettronica, ad una procedura integrata, dove alcune funzioni sono assistite e discusse in maniera personalizzata via mail o via telefono.

Portale

Che cosa è?

E’ il casello d’ingresso delle navigazioni di settore.

Se state facendo una ricerca in un settore molto diffuso in internet (turismo, auto, sesso, incontri,) è sicuro che vi imbatterete in qualche portale. Se la state facendo nell’ambito di un settore mediamente diffuso, è probabile che entrerete in qualche portale. Se la vostra ricerca verterà su un argomento specifico di scarsa diffusione sulla rete è probabile che incontrerete quasi sempre unicamente dei siti semplici.

Quando la massa di ricerche diventa importante, naturalmente, diviene un ghiotta occasione di business.

 

Accade così che, con gli opportuni investimenti economici e le necessarie competenze tecniche, viene creato un sito non più rappresentativo di un qualcosa o di qualcuno, bensì un sito dove vengono accolti gli operatori di settore. L’accoglienza può essere gratuita o a pagamento. Il sito, ovvero il Portale, ha una tale visibilità, vuoi per gli investimenti economici relativi alla stessa, vuoi per la massa di connessioni e informazioni che raccoglie, che può trovare il proprio utile, anche soltanto nella vendita degli spazi pubblicitari.

Quanto più la sua consultazione sarà efficace e la sua attualità concreta, tanto più il portale sarà vincente.

Allo stato attuale delle cose, almeno il 50% dei portali, non rende un buon servizio ai propri inserzionisti e tanto meno ai propri visitatori.

La tendenza esponenziale con la quale si va diffondendo internet fa ragionevolmente supporre che anche il numero dei portali aumenterà vertiginosamente.

Informazione, Connessione o Business ?

E’ il business della connessione e dell’informazione.

Un buon Portale offre concrete e vantaggiose informazioni nonché selezionate connessioni.

Chi lo progetta e chi lo realizza.

Ancora una volta, il progetto dovrà essere partorito da chi ha la responsabilità della comunicazione e da chi ha la responsabilità strategica (responsabile del marketing) per poi essere congiuntamente e tecnicamente realizzato dal web designer.

Ruolo tattico e strategico del Portale

Così come i motori di ricerca  sono i padroni del web così i portali la fanno da padroni nell’informazione di settore.

Se la ricerca che viene effettuata è per esempio in ambito turistico, la maggior parte delle informazioni disponibili sarà contenuta nei portali. Loro infatti avranno comunque e sempre un peso specifico maggiore rispetto ai semplici siti istituzionali, costituendo di fatto un contenitore di fonti diversificate.

Così accade anche per tutti quei settori dove la presenza in Internet è diventata indispensabile.

Ciò considerato, bisogna prendere atto che il ruolo del Portale va anche valutato da un punto di vista strategico e tattico.

In un settore specifico, se oltre ad avere uno o più siti, un’Azienda, direttamente o indirettamente gestisce un portale, si troverà ad avere un potere notevole sui flussi d’informazione di quel settore.

Questo potere avrà, di fatto, la capacità di stabilire come e quando le varie informazioni debbano “apparire”.

Valutazioni etiche e giuridiche in merito se ne possono fare tante ma, in questa sede è unicamente indispensabile ribadire che, un portale può essere semplicemente un business basato sulla raccolta delle connessioni e delle informazioni di un settore specifico ma, può rappresentare un potente strumento strategico e tattico nel flusso di informazioni di quel settore.

 

 

 

Il Blog Aziendale

 

Un Blog è una piazza di discussione virtuale legata ad un certo argomento, dove teoricamente, tutti possono partecipare. In effetti la Proprietà del Blog ha poteri censori, pertanto stabilisce se i ragionamenti o le affermazioni proposte siano in linea con gli obiettivi e con l’etica del Blog, pena la non pubblicazione.

Se il Blog è ben gestito ed il suo argomento è di grande interesse, ben presto acquisisce un largo mercato di visitatori. I primi che ne trarranno beneficio, saranno i visitatori stessi. Infatti attraverso le loro visite acquisiranno e scambieranno informazioni preziose. Talvolta, quelle informazioni risulteranno essere talmente preziose da superare e nei tempi di reperimento e nella loro precisione e nella loro attualità le normali fonti di acquisizione.

 

Se volete che il vostro blog produca vantaggi dovete dedicargli molto della vostra vita.

 

 

Ovviamente ne trarrà beneficio anche la proprietà.

Prima di tutto da un punto di vista etico. Fornire uno strumento valido alla soluzione od al supporto di certe problematiche può essere di grande soddisfazione. In secondo luogo, sponsorizzare l’interscambio di informazione e la conoscenza, è un’attività che ottiene stima e consensi.

Anche un riscontro di tipo economico potrebbe concretizzarsi in diverse declinazioni e sfumature.

Quello più evidente scaturirebbe dal flusso di visite che, come sempre accade, andrebbe a costituire una piattaforma pubblicitaria molto appetibile.

L’altro più tattico, è quello in virtù del quale, il Blog andrebbe a produrre un anticamera per la cessione dei propri prodotti e servizi.

Un altro riscontro ancora, marcatamente strategico, potrebbe essere quello di esercitare un condizionamento culturale e sottolineare una certa presenza nel settore.

In definitiva, un Blog di successo può valere molto e condizionare molto ma, un Blog non sarà mai di successo se non avrà alle spalle una reale passione e un effettiva competenza per gli argomenti trattati.

Se vi viene in mente di fare un blog perché attratti dalle potenzialità strategiche che offre e pensate di risolvere l’assenza di passione e competenza con tatticismi commerciali, sbagliate.

Se avete qualcosa di importante da dire o da condividere e siete disposti ad affrontare un percorso impegnativo e non breve, dovete assolutamente fare un blog.

E’ evidente che un Blog, potendo accogliere gli umori di un mercato, le sue esigenze, le sue interpretazioni, le sue tendenze, costituisce un osservatorio privilegiato che se ben interpretato e gestito, costituisce a sua volta una preziosa fonte di informazioni.

 

Progettazione e realizzazione.

Come negli altri casi, Chi ha la responsabilità del marketing e della comunicazione si relaziona con il Web Designer ed insieme realizzano il Blog.

 

Gestione del Blog.

Un Blog deve essere “lavorato”, l’inserimento dei post deve essere continuo.

I temi affrontati, le informazioni immesse, le risposte fornite, devono essere realmente interessanti e qualificate, pena l’insuccesso del Blog.